Weekend in giallo

Alla fine ci siamo riusciti, approfittando ancora della zona gialla e complici le buone previsioni meteo, abbiamo rimesso in strada il nostro van dopo lunghi mesi di stop, puntato verso nord pur rimanenedo nei confini regionali con destinazione Ponte di Legno- Tonale.

Personalmente non ricordo di essere mai stato da queste parti se non da piccolo e quindi ecco un motivo in più per venirci. Raggiungiamo Ponte di Legno in mattinata e ci concediamo un giro per le vie centrali di questo paese. La giornata è veramente bella e al sole si sta davvero bene. Nella piazza centrale non mancano tavolini all’aperto per consumare la colazione o bere semplicemnte un caffe. Ponte di Legno seppur piccolo, si tratta di un paesino di montagna con poco più di 1700 abitanti, è particolarmente accogliente così come la sua isola pedonale.

Dopo un caffè in piazza lasciamo Ponte e iniziamo la salita al vicino Passo del Tonale. La chiusura degli impianti si sente in termini di presenze, ma non avendo ambizioni di sci ai piedi, la cosa non ci disturba, anzi. Assaggiamo la neve prima di pranzare e poi ci regaliamo un giro in motoslitta prima di abbandonarci nel paesaggio candido ed ovattato dove solo il rumore dei nostri passi sul manto innevato accompagnano il nostro cammino.

Raggiungiamo la vecchia stazione della funivia Paradiso-Presena e decidiamo che avremmo sostato qui per la notte. Tornati al parcheggio infatti riprendiamo il camper e ci trasferiamo nel piazzale della vecchia funivia ormai svuotato di turisti. La veduta da quassù è stupenda così come i colori incredibili del tramonto che fanno da sfondo naturale.

Il giorno seguente decidiamo di goderci ancora un po’ la bella giornata con un’escursione nella neve. In zona ci sono diversi itinerarri da fare con le ciaspole ai piedi, per tutti i gusti e di tutte le lunghezze e difficoltà. Rispetto a ieri riscontriamo una maggior affluenza di gente ma gli spazi aperti ed ampi ci permettono di muoverci in tutta sicurezza e mantenendo le distanze riuscendo anche a trovare angoli isolati dove lasciarsi baciare da un sole particolarmente caldo.

Per il pranzo rientriamo a Ponte di Legno e decidiamo di pranzare al ristorante “il Ceppo”, consigliati pizzoccheri e salmì di cervo con polenta, prima di riprendere la strada verso casa che si rivelerà particolarmente lunga rispetto all’andata a causa del intenso traffico.

E’ stato un mordi e fuggi che dopo mesi di fermo ci ha però fatto riassoprare il piacere di godere di un po’ di libertà.

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