Bilbao è una città che sorprende. Moderna ma profondamente legata alle sue radici industriali e culturali, è la meta ideale per un city break di 48 ore. Tra musei iconici, quartieri storici, gastronomia basca e scorci urbani affascinanti, Bilbao riesce a offrire molto più di quanto ci si aspetti.
Giorno 1
La pioggia che accompagna la nostra prima giornata a Bilbao non ci scoraggia e iniziamo l’esplorazione dal Casco Viejo, il centro storico della città, situato sulla riva nord del fiume Nervión. Questo quartiere, noto anche come Las Siete Calles, è il luogo ideale per entrare subito in contatto con l’anima più autentica di Bilbao.
Passeggiando tra le strade acciottolate ammiriamo edifici storici e religiosi, tra cui la Cattedrale di Santiago, il più antico edificio della città e tappa fondamentale del Cammino di Santiago del Nord. Poco distante si apre la Plaza Nueva, elegante e vivace, perfetta per una pausa in uno dei tanti pintxos bar: qui assaggiamo le classiche tapas basche accompagnate da un bicchiere di Txakoli, il vino bianco locale.


Proseguendo la visita incontriamo due dei ponti più famosi di Bilbao. Il Zubi Zuri, progettato da Santiago Calatrava, è un ponte pedonale sospeso dal design moderno e riconoscibile. Il Ponte di Vizcaya, invece, è il primo ponte trasportatore del mondo, ancora in funzione dal 1893 e oggi Patrimonio UNESCO: un’opera di ingegneria davvero unica.

Tra le tappe imperdibili c’è anche il Mercato Coperto di Bilbao (Mercado de la Ribera), uno dei mercati alimentari coperti più grandi d’Europa. Oltre alle bancarelle di prodotti freschi, ospita numerosi locali dove fermarsi per mangiare qualcosa in un’atmosfera autentica e conviviale.

Nel pomeriggio ci spostiamo verso il quartiere di Abando, cuore elegante e borghese della città, attraversato dalla Gran Vía. Qui Bilbao mostra il suo lato più raffinato, tra edifici signorili, caffè storici e boutique.
A causa del maltempo rinunciamo alla Funicolare di Artxanda, che conduce a uno dei punti panoramici più belli della città. Con il bel tempo, però, è una tappa assolutamente consigliata per godere di una vista completa su Bilbao.
Giorno 2
Il secondo giorno è dedicato al simbolo di Bilbao: il Museo Guggenheim. Progettato dall’architetto canadese Frank Gehry e inaugurato nel 1997, rappresenta la rinascita urbana e culturale della città. La sua architettura futuristica, con le iconiche superfici in titanio, è spettacolare sia di giorno che al tramonto.

All’interno il museo ospita esposizioni di grande valore artistico, dalle mostre temporanee alle collezioni permanenti. Tra quelle più interessanti troviamo la Pop Art, con opere di Andy Warhol e Robert Rauschenberg, e le installazioni dell’artista giapponese Yoshitomo Nara. Consigliamo di prenotare i biglietti online e di dedicare almeno mezza giornata alla visita.
Nel pomeriggio, per completare l’offerta culturale, una valida alternativa è il Museo de Bellas Artes di Bilbao, spesso sottovalutato ma tra i più importanti della Spagna, con opere che spaziano dall’arte medievale a quella contemporanea.

Proseguiamo poi con una passeggiata lungo il fiume Nervión, uno dei modi migliori per osservare l’evoluzione architettonica della città. Attraversando il fiume raggiungiamo Bilbao La Vieja, il quartiere più creativo e alternativo, caratterizzato da street art, locali moderni e un’atmosfera giovane e multiculturale.
La giornata si conclude con una cena in un ristorante tradizionale basco, per andare oltre i pintxos e assaporare piatti tipici come il bacalao al pil-pil, la txuleta (costata basca) o il marmitako, uno stufato di pesce tipico della cucina locale.
Vale la pena visitare Bilbao?
Assolutamente sì. Bilbao è una città che combina tradizione e modernità, cultura e gastronomia, eleganza e spirito industriale. In due giorni è possibile viverne l’essenza, ma chi ha più tempo può arricchire il viaggio con una breve escursione verso la costa, come Getxo o Portugalete, facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici.
Bilbao ci lascia una sensazione estremamente positiva e si conferma una meta perfetta per un viaggio urbano diverso dalle solite capitali europee.
