Avevamo scritto che sarebbe stato un viaggio lento, autentico e green… e così è stato.
Il nostro itinerario on the road nei Paesi Bassi ci ha permesso di scoprire l’Olanda proprio come la immaginavamo. Nonostante avessimo preparato un percorso da seguire, alla fine abbiamo lasciato che fossero le giornate a guidarci, senza obblighi, lasciandoci sorprendere da ciò che incontravamo lungo la strada. Abbiamo scelto di viaggiare con lentezza, fermandoci dove sentivamo che era il momento giusto: magari affacciati su un canale, immersi nel silenzio o accompagnati solo dal suono della natura… e dal vento, nostro immancabile compagno di viaggio.

Tralasciamo il lungo trasferimento vediamo le principali località che hanno caratterizzato questo viaggio.
:: Giethoorn.
Questo piccolo gioiello, con i suoi canali, le casette dal tetto di paglia e i numerosi ponticelli in legno che collegano le abitazioni è stato il nostro primo incontro con l’Olanda e il perfetto biglietto da visita di questo Paese. Qui le auto sono quasi bandite: ci si muove soprattutto a piedi, in bicicletta o in barca, regalando un’atmosfera magica e senza tempo. Uno dei modi per scoprire Giethoorn è noleggiare una piccola barca elettrica, chiamata “whisper boat” e lasciarsi guidare lungo i canali tra scorci pittoreschi e natura rigogliosa

:: Reitdiephaven
Si tratta di un piccolo porto turistico alle porte di Groningen.
Qui le casette color pastello che si affacciano sull’acqua sembrano uscite da una cartolina: rosse, gialle, blu e arancioni, tutte perfettamente allineate lungo il canale. È uno di quei luoghi che non puoi fare a meno di fotografare da ogni angolazione, perché ogni scorcio ha il suo fascino.
Reitdiephaven non è un villaggio antico ma una zona residenziale moderna, nata come quartiere sostenibile e pensato per chi ama vivere vicino all’acqua. Il modo migliore per visitarlo è fare una passeggiata tra i pontili, magari al tramonto, quando i colori delle case si riflettono nell’acqua e creano un’atmosfera davvero speciale.

:: Harlingen
Questo antico porto sul Mare del Nord è una delle città più importanti della Frisia, un luogo ricco di storia e atmosfera: canali, ponti levatoi, facciate tipiche olandesi e un centro vivo e autentico che racconta ancora la sua anima marinara. Passeggiando tra le sue vie si incontrano magazzini storici, piccoli negozi e caffè che si affacciano sull’acqua. Da Harlingen partono i traghetti per le isole Frisone, come Terschelling e Vlieland, mete perfette per chi cerca natura incontaminata, spiagge infinite e paesaggi ventosi da cartolina.

:: Afsluitdijk
Costruita negli anni ’30, questa diga lunga ben 32 km che collega la Frisia al Noord-Holland.
è un’immensa opera di ingegneria che ha cambiato per sempre il volto dei Paesi Bassi, trasformando il mare interno Zuiderzee nell’attuale IJsselmeer e proteggendo così gran parte del Paese dalle inondazioni. Guidare lungo l’Afsluitdijk è un’esperienza particolare: da un lato il Mare del Nord, dall’altro il lago, con il vento che accompagna ogni chilometro. È come trovarsi sospesi tra due mondi d’acqua. Una curiosità pratica: lungo la diga si trovano alcuni punti di sosta, come quello di Breezanddijk, dove è possibile fermarsi, scattare qualche foto e ammirare questo capolavoro di ingegno umano.

:: Texel
Scoperto recentemente come meta non siamo stati capaci di rinunciare ad una visita nella più grande delle isole Frisone. Un luogo che sembra fatto apposta per chi ama la natura e i paesaggi incontaminati: dune di sabbia, spiagge infinite, prati verdi popolati da pecore e un faro che domina il mare dal nord dell’isola. Texel è perfetta da esplorare in bicicletta: ci sono oltre 140 km di piste ciclabili che attraversano parchi naturali, villaggi pittoreschi e tratti di costa selvaggia. Ogni chilometro regala scorci diversi, tra mare, campi e distese di tulipani in primavera. L’isola è facilmente raggiungibile in traghetto da Den Helder (la traversata dura appena 20 minuti), e viaggiare con il camper non è un problema. È anche famosa per la sua birra artigianale, la Texels, che merita assolutamente un assaggio dopo una giornata di esplorazione.

:: Alkmaar
È conosciuta in tutta l’Olanda come la capitale del formaggio, grazie al suo mercato secolare che si tiene da aprile a settembre nella piazza principale: qui, tra bancarelle, forme gialle e uomini in costume tradizionale che trasportano il formaggio con le tipiche slitte, sembra di fare un salto indietro nel tempo. Il suo centro storico è un intreccio di canali, stradine pittoresche e palazzi a capanna che raccontano una storia antica e affascinante. Passeggiare lungo l’acqua o fermarsi in uno dei caffè è il modo migliore per assaporare l’atmosfera autentica di questa città olandese. Se capiti qui in estate, oltre al mercato del formaggio puoi partecipare a tour guidati o visitare il Museo del Formaggio, che racconta in modo divertente la cultura casearia dei Paesi Bassi.

:: Edam
Una cittadina che sembra uscita da una cartolina. Piccola, elegante e attraversata da canali e ponticelli fioriti, è famosa in tutto il mondo per il suo formaggio tondo ricoperto di cera rossa: il celebre Edamer. Passeggiando nel centro si incontrano antiche case mercantili, piazze tranquille e botteghe dove acquistare e assaggiare i prodotti locali. In estate, come ad Alkmaar, anche qui si tiene il tradizionale mercato del formaggio, che richiama visitatori da ogni parte del Paese.

:: Volendam
Si trova a pochi chilometri da Edam, ed è un pittoresco villaggio di pescatori affacciato sul Markermeer.
Con le sue casette in legno colorate, il lungomare animato e le barche ormeggiate nel porto, Volendam è uno dei luoghi più caratteristici d’Olanda. Passeggiando lungo la dike (l’argine costruito per proteggere i villaggi dall’acqua) si respira un’atmosfera vivace e tradizionale, tra ristorantini di pesce, negozietti tipici e locali dove assaggiare l’aringa affumicata o il famoso formaggio Edam, prodotto proprio nella zona.

:: Marken
Un tempo era un’isola, oggi collegata alla terraferma da una diga percorribile in auto o in bici, ma ha conservato tutto il suo fascino autentico: casette in legno verde scuro, ponticelli bianchi e barche che oscillano nel porto. Passeggiando tra le sue viuzze strette si respira un’atmosfera d’altri tempi, come se la vita scorresse ancora al ritmo lento dei pescatori di un tempo. Marken si può raggiungere anche con un battello da Volendam, un modo suggestivo per ammirare il paesaggio dall’acqua e vivere l’esperienza come facevano gli abitanti quando l’isola era isolata dal resto del Paese.

:: Zaanse Schans
È un vero e proprio museo a cielo aperto. Qui sembra di tornare indietro nel tempo: mulini a vento ancora funzionanti, casette in legno color verde scuro, botteghe artigiane e canali che raccontano l’Olanda di un tempo. Passeggiare tra i mulini significa immergersi in un’atmosfera autentica, fatta di profumi di legno, cacao e spezie che un tempo venivano lavorati proprio qui. Molti mulini sono visitabili all’interno, e in alcuni si possono vedere ancora le macine al lavoro. Inoltre, si possono scoprire laboratori di artigianato tradizionale, come quello degli zoccoli in legno o dei formaggi tipici olandesi.

:: Utrecht
Dopo tanti piccoli villaggi eccoci nella prima grande città. Il suo centro storico è un intreccio di vicoli, canali e piazzette, dominato dalla maestosa Domtoren, la torre campanaria più alta del Paese. Passeggiare lungo i canali di Utrecht è un’esperienza assolutamente da provare: qui i moli si trovano a livello dell’acqua e ospitano caffè, ristoranti e terrazze che rendono l’atmosfera vivace e accogliente ed una sosta rilassante sorseggiando una birra non deve mancare.

:: Rotterdam
Una città che colpisce subito per il suo volto moderno e avveniristico.
Completamente ricostruita dopo la Seconda Guerra Mondiale, oggi è un laboratorio di architettura contemporanea: grattacieli che svettano sul porto, ponti iconici come l’Erasmusbrug e quartieri innovativi come le celebri Case Cubiche, che sembrano uscite da un’altra dimensione. Nonostante il suo spirito metropolitano, Rotterdam sa sorprendere anche con angoli accoglienti: i mercati coperti come il Markthal, i locali lungo il porto vecchio e le piste ciclabili che permettono di scoprire la città in modo green. Rotterdam ospita il porto più grande d’Europa, e da qui partono interessanti tour in battello che permettono di ammirare la città dal fiume e capire la sua anima profondamente legata all’acqua.

:: Mulini di Kinderdijk
E’ sicuramente una tra le immagini più iconiche dell’Olanda, dichiarati Patrimonio UNESCO.
In questa pianura attraversata da canali si trovano ben 19 mulini a vento storici, costruiti nel XVIII secolo per controllare le acque e proteggere i villaggi dalle inondazioni. Oggi sono ancora lì, perfettamente conservati, e offrono uno spettacolo unico che racconta la storia del rapporto tra gli olandesi e l’acqua. Passeggiare o pedalare lungo gli argini è il modo migliore per ammirarli da vicino, respirando un’atmosfera autentica e suggestiva, soprattutto al tramonto quando i mulini si specchiano nell’acqua. Alcuni mulini sono visitabili all’interno e mostrano com’era la vita dei mugnai, mentre l’intera area è facilmente percorribile in bici o in barca lungo i canali.

:: Leida
Città universitaria dal fascino autentico e ricca di storia. La città è attraversata da pittoreschi canali e punteggiata da oltre 2800 cortili e giardini nascosti, Leida è un luogo che invita a perdersi tra vicoli, ponticelli e piazze sempre animate. È qui che nacque Rembrandt, e la sua atmosfera artistica si respira ancora tra musei e gallerie. Ma Leida è anche una città giovane e vivace, grazie alla sua antica università, la più antica dei Paesi Bassi.

:: Delft
Si tratta di una città che incanta con il suo fascino elegante e senza tempo.
Famosa in tutto il mondo per la ceramica blu e bianca (la celebre Delftware), è anche un luogo che unisce arte, storia e romanticismo. Passeggiare tra i suoi canali, le piazzette e le case dalle facciate antiche significa immergersi nell’atmosfera tipica delle città olandesi. Il cuore di Delft è la Markt, la grande piazza dominata dal municipio rinascimentale e dalla Nieuwe Kerk, dove sono sepolti i membri della famiglia reale olandese. Ogni angolo racconta un pezzo di storia, e non a caso qui visse e lavorò il grande pittore Johannes Vermeer. Per chi fosse interessato ci sarebbe anche la possibilità di visitare uno dei laboratori di ceramica per scoprire come ancora oggi viene realizzata a mano la tradizionale porcellana di Delft.

:: Zierikzee
Tra una delle cittadine più affascinanti della Zelanda.
Con le sue antiche porte medievali, i canali che si intrecciano con il porto e le tipiche case mercantili, Zierikzee racconta la sua lunga storia legata al mare e al commercio. Passeggiare nel centro significa, come spesso accade in Olanda, fare un salto indietro nel tempo, tra vicoli acciottolati e scorci pittoreschi. Se volete avvistare le foche, dal porto partono escursioni in barca nelle acque del Delta, un’esperienza unica soprattutto per chi viaggia con i bambini o ama la natura.

:: Domburg
Una delle località balneari più amate della Zelanda. Qui il mare del Nord incontra lunghe spiagge sabbiose, dune spettacolari e l’aria salmastra che sa di libertà. È il luogo ideale per camminare lungo la battigia, respirare a pieni polmoni e lasciarsi accarezzare dal vento che non manca mai da queste parti.

:: Middelburg
L’elegante capitale della Zelanda. Questa città storica custodisce un centro davvero suggestivo, con antiche case mercantili, canali e la spettacolare piazza del mercato dominata dal Municipio gotico fiammingo, uno degli edifici più belli d’Olanda. Passeggiando tra i vicoli si scoprono botteghe, caffè e scorci che raccontano il passato di Middelburg, un tempo importante città della Compagnia delle Indie Orientali. Salendo sulla torre Lange Jan, si gode di una vista spettacolare sui tetti della città e fino al mare nei giorni più limpidi.

:: Yerseke
E’ una piccola località sul Mare delle Frisie orientali che profuma di mare e tradizione.
Qui il protagonista assoluto è il frutto di mare: Yerseke è infatti la capitale olandese delle ostriche e delle cozze, allevate nei bacini che si trovano proprio accanto al villaggio. Passeggiando lungo il porto si respira un’atmosfera autentica, fatta di pescherecci, reti stese al sole e ristorantini che servono pesce freschissimo. Oltre a gustare cozze e ostriche direttamente nei locali del porto, è possibile partecipare a tour guidati che portano nei bacini di allevamento per scoprire da vicino il lavoro dei pescatori e la lunga tradizione che ha reso famosa questa zona.

Lungo la strade del ritorno sconfiniamo in Belgio e dedichiamo del tempo per visitare due famose località delle Fiandre
:: Gand
Sconfinando in Belgio una città che ci ha conquistati con il suo fascino medievale e la sua atmosfera vivace. Il centro storico è un intreccio di canali, piazze e antichi palazzi che si specchiano nell’acqua, dominati dal maestoso Castello dei Conti di Fiandra e dalle tre torri simbolo della città: la Cattedrale di San Bavone, la Chiesa di San Nicola e il Belfort. Passeggiare lungo le rive di Graslei e Korenlei, è un’esperienza che ti fa innamorare di questa città romantica e piena di vita. Gand è anche una città giovane e universitaria, quindi oltre alla storia e ai monumenti offre tantissimi locali, birrerie e ristorantini dove gustare le specialità belghe, dalle birre artigianali alle celebri patatine fritte.

:: Anversa
Se Gand ci ha conquistati con il suo fascino medievale, Anversa ci ha colpiti per la sua eleganza cosmopolita. Conosciuta come la capitale mondiale dei diamanti, è una città che unisce arte, moda e modernità. Il cuore pulsante è la Cattedrale di Nostra Signora, che custodisce capolavori di Rubens, mentre la Grote Markt con le sue case delle corporazioni regala un’atmosfera viva e scenografica. Passeggiando per il centro si respira un mix unico di storia e contemporaneità, perfetto per chi ama città dinamiche ma con radici profonde. Una curiosità pratica: Anversa è anche un paradiso per i food lovers, con locali alla moda e caffè storici dove gustare le tipiche birre belghe accompagnate da piatti tradizionali.

Il nostro viaggio on the road nei Paesi Bassi (e non solo) alla fine si è rivelato esattamente come lo avevamo immaginato. Abbiamo attraversato città moderne e borghi che sembrano fermi nel tempo, pedalato lungo i canali, ascoltato il vento tra i mulini e assaggiato i sapori più veri di queste terre. Viaggiare in camper ci ha permesso di seguire il ritmo delle giornate, fermandoci dove sentivamo che fosse il posto giusto. Senza fretta, senza obblighi, solo con la voglia di scoprire e lasciarci sorprendere. E ora non ci resta che custodire i ricordi di questa esperienza e sognare la prossima strada da percorrere. 🚐
