ripex.net · 21/11/2022

Week end a Dublino

Se volete sfruttare un weekend libero come noi, una delle possibilità è sicuramente visitare la città di Dublino. Una città non troppo grande, piena di vita che si arricchisce con la sua atmosfera tipica.

Come si raggiunge

La capitale irlandese è facilmente raggiungibile dall’Italia grazie a numerosi compagnie low cost. Nel nostro caso abbiamo scelto Ryan Air, volo diretto dall’aeroporto di Bergamo delle ore 10 con arrivo a Dublino alle ore 11:40 locali.

Dall’aeroporto per raggiungere il centro della città vi consigliamo il Dublin Express n. 782 che trovate proprio all’uscita dell’aerostazione. Il costo di sola andata è di 8 euro, mentre andata e ritorno sono 12 euro e arrivate nella zona centrale della città in circa 40 minuti.

Cosa visitare

Con 3 giorni liberi ma causa orari aereo due effettivi sono varie le attrazioni che questa città offre.

Come prima non si può che nominare la fabbrica della famosa birra Guinness: la Guinness store house.

Non è un’effettiva fabbrica ma ci illustra con i suoi 7 piani la composizione, la storia, la pubblicità e le curiosità di questa grande marchio irlandese. Imperdibile, anche perché inclusa, una gustosa birra scura firmata Guinness da gustare sulla terrazza a 360° ammirando la vista della città attraverso le sue pareti vetrate.

Oltre alla birra altro drink molto apprezzato in città è sicuramente il whisky, non essendo noi grandi amanti di quest’ultimo vi segnaliamo questa esperienza senza esserne stati protagonisti. La Jameson distillery, vista comunque dall’esterno, offre infatti un tour con degustazione.

Rimanendo nella parte più occidentale potete trovare uno dei nostri rimpianti di questa vacanza: Kilmainham Gaol, cercando di prenotare in anticipo online non abbiamo comunque trovato biglietti disponibili. Kilmanhgoal è una prigione simbolo della città e della lotta per la sua indipendenza.

Avendo deciso che in questa vacanza avremmo macinato km è appunto camminando che ti imbatterai sicuramente in alcune delle strade e quartieri più popolari. Grafton Street è una di questa, una strada sempre popolata da turisti da locali, qui potrai trovare molto negozi per dedicarti perché no allo shopping. È vicino a questa via che potrete trovare un simbolo femminile e contraddittorio della tradizione dublinese, la statua di Molly Malone, protagonista di una famosissima canzone irlandese e protagonista di una doppia vita, di giorno pescivendola per le strade di Dublino e di notte prostituta.

Altra strada più a nord che sicuramente attraverserete è O’connel street, una delle vie pedonali più ampie e più frequentate, anch’essa propone molti negozi e nelle sue vicinanze si ergono diversi quartieri internazionali come quello italiano e quello asiatico.

Altra zona immancabile e azzarderei la più autentica è sicuramente temple bar. È considerato uno dei quartieri più̀ affascinanti di Dublino caratterizzato da stradine pedonali lastricate. Il quartiere è conosciuto soprattutto per il suo divertimento notturno e le sue strette stradine sono piene di pub e ristoranti, frequentati da turisti e irlandesi. Girare per il quartiere e come immergersi nella vera atmosfera irlandese e non vi stancherete mai di girare anche senza una meta precisa per il quartiere, fermandovi di tanto in tanto in qualche pub per una birra magari ascoltando l’immancabile musica dal vivo presente in quasi tutti i locali. Non può certo mancare una foto all’iconico The Temple Bar Pub.

La città è inoltre attraversata dal fiume Affley da est a ovest fino al mare, sono quindi numerosi i ponti che dovrai e potrai attraversare, tra cui il famoso Ha’ Penny Bridge, con la sua struttura esile ma storica.

Di tutt’altro spessore è invece il Samuel Beckett Bridge, collocato verso il quartiere Docklands, una zona in cui si sviluppa la parte più commerciale e moderna della città, una zona completamente riqualificata della città lungo le rive del fiume Liffey dove oggi sono concentrati i palazzi più moderni e avveniristici della città, in quello che possiamo definire il quartiere tecnologico e finanziario di Dublino. La riqualificazione urbana di questa parte della città ha trasformato negli ultimi anni i Docklands in un quartiere davvero innovativo, giovane e tendenza.

Dublino è anche centro letterario importante grazie a scrittori come James Joyce, Samuel Beckett, Oscar Wilde, questi ultimi sono stati studenti della rinomata Trinity College, università di spicco della città in cui potete visitare o passeggiare. L’ingesso che non potete assolutamente all’interno dell’università è the book of Kells, la libreria con i migliori manoscritti d’irlandesi con la sua affasciante “loong Room” lunga 65 metri che accoglie al suo interno oltre 200.000 libri antichi oltre all’esposizione dell’arpa più antica d’Irlanda, fabbricata in quercia e salice con corde di bronzo. . Per gli appassionati della letteratura sono molteplici i musei e gli spazi dedicati ai celebri scrittori irlandesi e al tema letterario.

Allo st Stephen Park potete trovare il mezzo busto di James Joyce e di altri poeti locali e godervi, come nel nostro caso, una passeggiata insieme ai cittadini locali nel verde curato di Dublino. Altro parco più lontano dal centro è il Phoenix Park, con dimensioni decisamente maggiori essendo infatti il parco urbano più grande d’Europa con i suoi 7 km quadrati. Nasce come sede di caccia dei reali e al suo interno si può ancora ammirare una colonia di cerbiatti, attrazione principle del parco.

Da segnalare come edifici di culto sono sicuramente la Cattedrale di San Patrizio e la Cattedrale di Cristo. La prima fu eretta in onore del patrono dell’Irlanda ed è la chiesa più grande del paese costruita vicino al pozzo dove San Patrizio battezzò i suoi fedeli nell’anno 450, la seconda con una storia che nasce dai tempi dei vichinghi, infatti è proprio al suo fianco che si trova il museo a loro dedicato: Dublinia, che non rientrava però tra i nostro luoghi da visitare.

Ultima attrazione da segnalare è il Castello di Dublino, inaspettatamente diverso dai classici castelli per via della sua struttura, fu il centro del potere inglese in Irlanda e per tale motivo venne per secoli visto come il simbolo dell’occupazione britannica in Irlanda. Oggi rimane solo una delle 4 torri originarie.

Dove dormire

Per alloggiare sono numerosi gli hotel in centro, sicuramente con prezzi in linea con i costi del paese, quindi un po maggiori rispetto all’Italia. Date comunque priorità alla posizione dell’hotel, in quanto consigliamo di visitare questa città girando toltamene a piedi. Sono presenti, comunque, linee di autobus e tram per le attrazioni più lontane, e i biglietti di questi ultimi sono vendibili presso le singole fermate.

Dove mangiare

Oltre ad una colazione abbondate e internazionale in hotel vi scriviamo di seguito alcuni dei posti dove poter mangiare in città, tenendo conto che l’Irlanda non ha una cultura culinaria vasta come la nostra e quindi non mancano proposte di cucine internazionali molto valide e sicuramente da provare superando ogni scetticismo a riguardo.

  • Fish and chips beshoff (catena locale con tre sedi in città)
  • Bunsen (catena locale di hamburger basilare con prezzi accessibili)
  • All food chicken (un locale colorato che propone il suo menù a base di pollo)
  • Brunch: numerosi sono i locali che offrono questa soluzione incluse colazioni tipiche
  • Mangaire salutare: Sprout (per mangiare gustoso e salutare con prezzi accessibili)

Pub

  • The Old Store House (3 Crown Alley, Temple Bar, Dublin) tipico pub in cui il piano inferiore è dedicato alla musica dal vivo e drink e quello superiore alla cena, con ottimi piatti consigliamo zuppa di pesce, stufato cotto nella birra e pie di carne.
  • Sheehans Pub (17 Chatham St, Dublin 2)
  • The Boar’s Head (149 Capel St, North City, Dublin)