Destinazioni · 18/03/2019

La costa di granito rosa

Se un giorno la vostra meta sarà la Bretagna, non dimenticatevi di questo luogo.

Durante il nostro giro nel nord della Francia ci siamo fermati a Ploumanac’h, una stazione balneare del dipartimento delle Côtes-d’Armor, proprio con l’intento di ammirare e fotografare i famosi enormi massi di granito rosa, conosciuti ormai in tutto il mondo e modellati nel corso dei secoli dal vento e dal mare.

Lo spettacolo che vi troverete di fronte, in alcuni momenti, risulterà quasi surreale, facendo di questo luogo un angolo di costa straordinariamente bello e unico.

Ma andiamo con ordine e partiamo dall’inizio. Tenendo conto che il tratto di costa che ci interessava esplorare era quello compreso tra le spiagge di Saint-Guirec e Trestraou, abbiamo deciso di scegliere Perros-Guirec come punto d’appoggio. Se viaggiate con un veicolo ricreazionale, a pochi passi dalla spiaggia si trova il Camping du Domaine de Trestraou, una soluzione strategicamente perfetta per affrontare l’escursione lungo un tratto del Sentiero dei Doganieri, conosciuto anche come GR34.

l percorso che costeggia il mare, tra massi di granito rosa dalle forme più strane, non presenta particolari difficoltà. L’unico consiglio è quello di indossare un paio di scarpe da ginnastica e di verificare gli orari delle maree, poiché questo giro è particolarmente suggestivo se affrontato con l’alta marea.

Lungo il cammino incontrerete massi dalle forme più stravaganti, alcuni dei quali sono stati rinominati per la loro somiglianza al Cappello di Napoleone, alla Capanna degli Innamorati o al Fungo: a voi l’arduo compito di scovarli lungo il percorso.

Gli scorci meritevoli di una sosta e di uno scatto sono davvero tanti, calcolate quindi una buona mezza giornata tra andare e tornare, ma anche di più se dicidete per un pranzo al sacco lungo il percorso, magari baciati dal caldo sole d’agosto eventualmente al riparo dal vento dietro uno dei tanti massi rosa.

Gli scorci che meritano una sosta e uno scatto fotografico sono davvero tantissimi; calcolate quindi almeno una buona mezza giornata tra andata e ritorno, o anche di più se decidete di fermarvi per un pranzo al sacco lungo il percorso, magari baciati dal caldo sole d’agosto e riparati dal vento dietro uno dei tanti massi rosa.

Il nostro itinerario si è concluso al faro Phare de Men Ruz, ma potete tranquillamente proseguire fino alla spiaggia di Saint-Guirec, dove troverete ristoranti e locali ideali per uno spuntino.

Per il rientro alla base è possibile ripercorrere il sentiero GR34 in senso opposto, scoprendo un panorama completamente diverso grazie alla bassa marea. In definitiva, si tratta di una piacevole passeggiata che si snoda su un sentiero semplice, alla portata di tutti e, proprio per questo motivo, assolutamente da inserire nella lista delle 10 cose da vedere in Bretagna.