Tra terra e oceano

Bretagna: escursione lungo il sentiero dei doganieri

Ci sono tanti luoghi che una volta visitati, non si scordano più ed ogni volta che ci si imbatte in qualche foto o articolo che ne illustrano la bellezza, la nostra mente torna indietro nel tempo in quei luoghi come fosse ieri.
Sicuramente  tra i luoghi custoditi nel nostro cuore, c’è la Bretagna con tutto quello che di bello questa regione sa offrire al visitatore.

Tra le tante cose da fare in questa terra, c’è una delle tante escursioni lungo i 1300 km del famoso sentiero costiero dei doganieri, il GR34.
Noi ne abbiamo percorso un breve tratto e più precisamente quello che va da Cap Fréhèl a Fort La Latte.

Un’escursione semplice adatta a chiunque senza un particolare dislivello ma con panorami mozzafiato ed immerso nella natura bretone.
La partenza è in prossimità del faro di Cap Fréhèl, dove un parcheggio gratuito vi permette di lasciare la vostra auto. Il faro attuale, risalente al 1950, domina il mare da un’altezza di 103 metri. Durante le giornate limpide, è possibile scorgere le Isole del Canale.

Si lascia il faro alle spalle e si imbocca il sentiero che in circa un’ora ci permette di raggiungere il forte.
Lo spettacolo di questo percorso è assicurato e il cammino è accompagnato da vento dell’oceano, dal rumore delle onde e dai richiami degli uccelli marini. Dicono essere questo uno dei più bei panorami della Bretagna oltre che riserva ornitologica. 

Si cammina ad una altezza di circa 70 metri sul livello del mare, tra i colori delle distese di erica e ginestra da una parte ed il  blu inteso dell’oceano dall’altra

E’ un susseguirsi di scorci che ci obbligano alla sosta almeno per uno scatto ed ogni volta c’è sempre qualcosa che attira la nostra attenzione mentre la sagoma del forte è quasi sempre li, di fronte a noi, sempre più nitida passo dopo passo. 

Raggiunta la punta ecco il castello risalente al XIV secolo con il suo aspetto medievale e collegato alla terraferma da ponti levatoi.

La visita è d’obbiglo e anche consigliata, trovarsi all’interno delle mura è come fare un salto indietro nel tempo ai tempi in cui il forte era la prima difesa della costa dalle incursione via mare. Vi consiglio una passeggiata lungo le mura di cinta e la salita alla torre centrale da dove è possibile ammirare un paesaggio meraviglioso che abbraccia tutto il promontorio

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