Aspettando l’estate

Ph. Rifugio Savoia 2.534 m.s.l.m. – Colle del Nivolet, Valsavarenche

Siamo ormai ad Aprile ed eccenzion fatta per il viaggio nella capitale ungherese, l’ormai abituale regalo di compleanno, siamo ancora all’ausciutto per le uscite stagionali.

Sicuramente il meteo non ha aiutato e qualche impegno di troppo ci ha impedito fino ad ora di programmare uscite a 6 ruote. Ad inizo anno avevo messo nero su bianco tutta una serie di ipotetiche mete per un fine settimana allargato ma per ora nulla di tutto ciò, idee erano ed idee sono rimaste.

In questi mesi ho comunque percorso migliaia di chilometri virtuali, pianificando quello che sarà il “viaggio” della prossima estate che ci porterà verso nord a scoprire una terra che è sempre stata nei miei pensieri, ovvero la Norvegia. Credo che la programmazione possa definirsi conclusa e quindi nasce ora l’esigenza di trovare nuovi spunti per colmare il periodo da qui al amese di agosto.

Tra le tante idee, ho iniziato ad approfondire l’eventuale uscita nel Gran Paradiso che da anni ci vediamo costretti a rimandare per le cattive condizioni meteo. Nella speranza possa essere l’anno buono, il periodo potrebbe essere il ponte del primo maggio, ecco che abbimo raccolto materiale su quelle che potranno essere le strutture da utilizzare per i pernottamenti.

Tenendo conto che la base per l’escursione sarà Ceresola Reale, in zona possiamo contare su almeno quattro strutture.

Camping Piccolo Paradiso, un due stelle appena fuori Ceresole in località Foiere, l’unica struttura all’interno del parco nel versante piemontese. Posizionato tra un lariceto e la sponda sinistra del torrente Orco, il campeggio sembra avere l’essenzaile per un breve soggiorno.

Poco prima del Piccolo Paradiso c’è il Camping Villa, proprio sulla sponda del lago di Ceresole con 52 piazzole disponibili. Il campeggio è dotato di moderni impianti igienico-sanitari, acqua corrente potabile, acqua corrente calda gratuita nei lavabi, nei lavelli per stoviglie, nei lavabiancheria, docce calde gratuite, noleggio muntain-bike.

Prima di raggiungere il lago c’è la terza struttura, il Camping Casa Bianca. Si tratta di un campeggio con un occhio di riguardo alla natura, una struttura ecosostenibile impegnata nella tutele e protezione dell’ambiente, basti pensare che ad esempio la produzione di energia elettrica deriva al 100% da fonti rinnovabili. Insomma una vera e propria impronta Green dove passare un vacanza nel rispetto dell’ambiente circostante.

Ultima struttura ma anche la prima raggiungendo Ceresole, è il camping La Peschera, situato ai piedi delle più belle pareti di arrampicata della Valle Orco.

Dal centro di Ceresole, imboccando la strada provinciale 50 si raggiunge in una quarantina di minuti (18 km) il Colle del Nivolet, vera e propria meta di questa uscita.

Si tratta di un pianoro di torbiere e ambienti umidi a quota 2.500 metri di altitudine, habitat di stambecchi, camosci, marmotte, ermellini, volpi, uccelli migratori e stanziali, e di specie floristiche rare.

Dal  Rifugio Savoia all’epoca antica Casa di Caccia dei Re d’Italia, si può scegliere uno dei tanti itinerari disponibili per una escursione in uno scenario unico a tu per tu con la natura.

sentieri nivolet 2017

divieto di transito ai mezzi motorizzati nei giorni festivi dal 9 luglio al 27 agosto 2017 dalle 9,00 alle 18,00 dalla loc. Serrù al Colle del Nivoletfino al Lago Serrù si può salire con la propria auto, oppure utilizzare la navetta che parte da Ceresole Reale, con numerose fermate lungo il tragitto

sono previste deroghe al divieto di transito per attività agro-silvo-pastorali, commerciali, pronto soccorso, pubblica sicurezza, vigilanza, servizio pubblico, veicoli muniti di contrassegno “invalidi” ai sensi delle norme vigenti

 

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