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Chi ben comincia è ha metà dell’opera, almeno così dice il proverbio e chissà se vale anche per i nostri desideri di viaggio.

In questi primi giorni dell’anno dopo pranzi, brindisi e ancora pranzi ho iniziato a pensare a quelle che potrebbero essere le mete turistiche del 2018

L’unica certezza per ora è Budapest un gradito regalo per il mio compleanno e poi tutto il resto è invece da inventare.

budapest
[ph: inyourpocket.com]

Dopo uno sguardo al calendario, per capire come cadono i ponti del 2018 passiamo alle lista di quelle che potrebbero essere le destinazioni di quest’anno.

Per prima cosa, rimetterei in lista un fine settimana nel parco del Gran Paradiso, con la speranza che questa volta il meteo sia clemente. L’idea rimane quella di raggiungere il colle del Nivolet per una escursione e vi assicuro che lo spettacolo è assicurato.

Nivolet
[ph: rifugiosavoia.com]

Sempre in tema di escursioni non mi dispiacerebbe dedicare qualche giorno per percorrere la strada delle 52 gallerie. Un’opera straordinaria di ingegneria militare che consentiva l’approvvigionamento delle nostre truppe arroccate sul Pasubio durante la prima guerra mondiale contro l’esercito austro ungarico. Insomma una impervia mulattiera testimone della storia e della grande guerra.

52gallerie
[ph: touringclub.it]

Sconfinando nella vicina Francia sarebbe bello programmare qualche giorno per esplorare le gole del Verdon tra Provenza e Costa Azzurra. Non essendo riusciti a farlo qualche anno fa di ritorno dalla Provenza la zona è finora rimasta inesplorata. Si tratta di uno spettacolare canyon creato dal fiume Verdon, paradiso per amanti di rafting, di arrampicata e di trekking ma che si può ammirare anche in tutta comodità a bordo di un’auto.

Verdon
[ph: giovanigenitori.it]

Tornando a casa nostra potremmo inserire un soggiorno nella zona di Valeggio sul Mincio con tanto di itinerario ciclabile lungo le sponde del fiume. Gli itinerari per le due ruote nell’area protetta Parco del Mincio sono numerosi e attraversano tutto il Parco. Il percorso più conosciuto è la Mantova-Peschiera mentre a sud della città i percorsi in bicicletta seguono l’argine del Mincio fino al Po.

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[ph: trentoblog.it]

A proposito di Po, potrebbe essere interessante l’idea di una visita alla foce del grande fiume. Non ho mai approfondito l’argomento ma nonostante questo, continuo a nutrire interesse per questa zona e credo che prima o poi riusciremo ad organizzare una visita naturalistica della foce del Po.

Po
[ph: lifegate.it]

Restando in zona e visto che fantasticare non costa nulla perché includere anche un eventuale visita alla città di Mantova?
In tema di città d’arte forse Mantova viene un po’ sottovalutata, quando invece ha tanto da offrire al turista che dovesse decidere di dedicare un paio di giorni alla sua scoperta.

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[ph: investireoggi.it]

Se parliamo invece di certezze, dopo  Budapest che aprirà questo 2018, un’altra destinazione su cui rimangono davvero pochissimi  dubbi, è sicuramente quella per l’estate 2018. Sarà infatti la Slovenia la nostra meta prescelta, con un eventuale sconfinamento in Croazia. Restano da definire i dettagli ma la base dell’itinerario è già pronto.

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[ph: goodtrekking.it]

Per chiudere la stagione vorrei riproporre come per lo scorso anno,  qualche giorno sulle splendide Dolomiti, magari con un ritorno questa volta in val di Fassa, una valle che è sempre stata nei nostri cuori e per la quale una vacanza anche di pochi giorni, non si rifiuta mai.

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[ph: hotelgranmugon.com]

Come vedete le idee anche per quest’anno non mancano e se volete sapere quali e quante di queste idee si trasformeranno in reali opportunità di viaggio, basta continuare a seguirci su queste pagine.

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