Cremona: tra torrone e torrazzo

In attesa del grande freddo e sfruttando una splendida giornata di sole, decidiamo per una visita in giornata a Cremona. Città al confine tra Lombardia ed Emilia Romagna bagnata dalle acque del Po, Cremona regala ai visitatori una piacevole sensazione di città a misura d’uomo.

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Per l’occasione la visita è coincisa con un appuntamento che contraddistingue le ultime due domeniche di novembre, ovvero la festa del torrone di cui Cremona è indiscussa capitale.

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Parcheggiata l’auto in una delle vie adiacenti il centro storico, raggiungiamo a piedi via Baldesio ed entriamo nel cuore della festa del torrone. Decine e decine di stand mettono in mostra la produzione del tipico dolce, dalle versione classica, friabile o morbida che sia, a quelle più elaborate ed originali. Prima di acquistare potete tranquillamente assaggiare da ogni produttore i vari torroni e non solo, così da indirizzare al meglio i vostri acquisti. Durante i giorni della festa ci sono tutta una serie di manifestazioni collaterali, oltre 250 iniziative tra spettacoli, degustazioni ed appuntamenti culturali.

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Naturalmente non si vive di solo torrone e quindi eccoci alla ricerca dei monumenti più famosi e noti della città.

Da via Baldesio basta fare pochi passi per raggiungere la vicina piazza Duomo. Qui ci sono i simboli della città a partire dalla cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta e risalente al XII secolo. Il duomo è un misto di stili, dal romanico al gotico, dal rinascimentale al barocco e merita sicuramente una visita. Da ammirare anche la facciata marmorea della basilica caratterizzata dal marmo bianco di Carrara e il rosso di Verona.

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Adiacente alla cattedrale, ecco uno dei simboli della città, il Torrazzo che con i suoi 112 metri, risulta essere il campanile in mattoni più alto d’Italia. Se volete una vista panoramica su Cremona e i suoi dintorni potete decidere di salire i 502 gradini della torre. Dalla piazza, se alzate gli occhi al cielo, guardando il Torrazzo, poterte ammirare l’altra famosa caratteristica del campanile, ovvero l’orologio astronomico, tra i più grandi del mondo. Del complesso del Duomo fa parte poi anche l’imponente Battistero di San Giovanni Battista, su pianta ottagonale con un diametro di oltre 20 m. con al suo interno una fonte battesimale cinquecentesca.

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Dalla parte opposta della piazza troviamo invece il Palazzo del Comune, fondato nel 1206 con la forma architettonica tipica del broletto lombardo e poi successivamente modificato. Volendo potete anche decidere di visitarne l’interno.

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Non si può lasciare Cremona senza aver visitato il museo del violino, che si trova a poche centinaia di metri da piazza Duomo. Nelle sale espositive viene raccontata la storia di questo splendido strumento musicale e la collezione che potrete ammirare,comprende strumenti dal valore inestimabile che vanno dagli Stradivari agli Amati e ai Guarneri.

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In conclusione una gradevole giornata in visita ad una città che forse meriterebbe qualche ora in più per poterne gustare appieno le sue caratteristiche. Per come è stata organizzata non potevamo chiedere di più e ci consoliamo, per ciò che non abbiamo potuto vedere, gustandoci un pezzo dell’ottimo torrone acquistato in una delle bancarelle della festa.

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